giovedì 14 giugno 2012

Jack VS Jackblog


Jack: Ciao jackblog che mi racconti oggi?
Jackblog: Ciao,sei tu quello che decide l'argomento...
Jack: Dai,stavolta sono messo male come creatività,quindi decidi tu!
Jackblog: Se stai parlando con me sei messo malissimo!!!
Jack: No,sono messo abbastanza comodo,seduto su una bella poltroncina e cercare di capire perchè esisti.
Jackblog: Beh,è colpa tua e delle caxxate che ti vengono in mente con la sola
differenza che a te passano e a me restano!
Jack: E dai,non fare così...In futuro magari la gente capirà il nostro modo di pensare e magari anche nel tuo piccolo farai parte della storia del WEB
Jackblog: Spera solo che non si accorgeranno della mia esistenza altrimenti mi oscureranno da questo Mondo Virtuale
Jack:Cmq,ancora sei piccolo e quindi ne dovrai sopportare tante di caxxate ...
Jackblog: è una minaccia?
Jack: No,è una promessa!
Jackblog: Scusa una domanda,perchè non pubblichi tutte le caxxate che hai scritto???Ne ho 9 che non ho ancora digerito.
Jack: No,quelle sono un segreto fra me e te...E so che posso fidermi di te;)
Jackblog: Grazie per la fiducia,però se qualcuno ti frega la password non contare su di me :P
Jack: Tranquillo,mi farò un altro amico su cui poter contare e poi cosa se ne dovranno fare della mia password???
Jackblog: Che ne so,chi se ne frega della password,ho solo paura che mi elimineranno!
Jack: Bene,allora questo vuol dire che anche tu ti fidi di me e sai che non ti eliminerò :D
Jackblog: Questo non lo so!Ti era già passato per la mente!
Jack: Tranquillo,al limite non ti annoierò più con le mie caxxate!
Jackblog: e quando inizi?
Jack: Quando non rappresenterai più nulla.Cmq ricorda che se esisti è merito mio!
Jackblog: Ti sbagli: è colpa tua!
Jack: Guarda che nel WEB siamo una cosa sola,una specie di dogma...Siamo Uno e Doppio!
Jackblog: Mi ricorda qualcosa..mmm...del tipo Uno e Trino,non è che ti chiami Silvio?
Jack: Lascia perdere,non sono Silvio,lui cmq è Uno e Quattrino!
Jackblog: cosa sono i quattrini?
Jack: Nulla,tranquillo,cose che a te non servono...almeno per ora.Poi chissà,può darsi che un giorno ti serviranno per mantenerti in vita e vedrai che poi mi supplicherai per riempirti delle mie caxxate!
Jackblog: No guarda,ne sono già pieno e mi bastano per l'eternità!
Jack: Cmq Jackblog,adesso devo andare,grazie per la compagnìa e magari più in là,quando ci ritroveremo di nuovo a parlare "schermo a faccia" mi racconterai più di te.
Jackblog: Ok,ciao Jack,alla prossima caxxata!Scherzo:P Buona giornata a te e a chi mi farà visita :)
Jack: Ciao,anche a te e a chi ti farà visita;)

Comunicazione Uomo-Donna




Giovanni si sente attratto da Teresa. Le propone di andare al cinema, lei accetta. Si divertono. Sere dopo lui la invita a cena e di nuovo stanno bene.
 Nel giro di poco tempo nessuno di loro vede più altri. Una sera, in auto, rincasando, Teresa senza pensarci dice: "Hai pensato che oggi sono 6 mesi che ci vediamo?" Si fa silenzio in auto.
 A Teresa quel silenzio sembra pieno di significati. Pensa: "Forse gli avrà dato fastidio che abbia detto questo, forse crede che io voglia forzarlo a prendersi un impegno che lui non desidera o del quale non è sicuro". Ma Giovanni sta pensando: "Ma guarda, sei mesi ..."
 E Teresa pensa: "Ma neanche io sono sicura di volere questo tipo di rapporto; a volte mi piacerebbe avere un po' di libertà, per avere tempo di pensare a ciò che voglio veramente... Continueremo a vederci a questo livello di intimità? Sono pronta per questo impegno? Conosco davvero quest'uomo?"
 E Giovanni pensa: "...Quindi questo significa che era ... vediamo, febbraio quando iniziammo, giusto dopo aver lasciato l'auto dal meccanico, cioè ... vediamo il contachilometri?? Merda devo cambiare l'olio!".
 E Teresa pensa: "E' sconvolto. Glielo leggo in faccia. O forse sto interpretando male. Forse vorrebbe di più dal nostro rapporto, più intimità: forse lui ha sentito prima di me che ho delle riserve. Sì, è questo! Ha paura di sentirsi rifiutato".
 E Giovanni pensa: "Devo dire loro di guardarmi il carburatore. Questa cosa cammina come un camion dell'immondizia".
 E Teresa pensa "E' arrabbiato. Anch'io lo sarei. Dio, mi sento così colpevole, facendogli passare questo, ma non posso evitare di sentirmi come mi sento. E non mi sento sicura".
 E Giovanni pensa:"Mi diranno che ha solo 3 mesi di garanzia!" 
E Teresa pensa:"Forse sono troppo idealista, aspetto che arrivi il principe azzurro col suo cavallo bianco quando ho al mio fianco una persona comune, buona, con la quale mi piace stare, che è importante per me e alla quale io importo. Una persona che soffre per le mie egocentriche fantasie da adolescente romantica".
 E Giovanni pensa:"Vogliono una garanzia? Gliela do io la garanzia?!" "Giovanni" dice Teresa a voce alta. "Cosa?" dice Giovanni sorpreso. "Per favore non ti torturare così", dice lei, con gli occhi velati di lacrime: "forse non avrei dovuto dirti? O Dio mi sento così... " e si interrompe singhiozzando. "Cosa c'è?" dice Giovanni. "Sono così stupida" singhiozza Teresa " voglio dire, lo so che non esiste quel principe. Non esiste né cavaliere né cavallo?" "Non c'è il cavallo?" dice Giovanni stupito. "Pensi che sono stupida, vero?" dice Teresa. "Ma no" dice Giovanni, contento di avere finalmente una risposta certa. "E' solo che... ho bisogno di un po' di tempo" dice Teresa. C'è una pausa di 15 secondi durante la quale Giovanni pensando più velocemente che può, cerca una risposta. Finalmente gliene viene in mente una: "Certo, ti capisco" Dice. Teresa, emozionata, prende la sua mano: "Oh, Giovanni, davvero pensi questo?" "Ah" dice Giovanni "sì, sicuramente ..." Teresa si volta per guardarlo e fissa i suoi occhi, rendendolo alquanto nervoso per quanto lei gli potrà dire, soprattutto se ha a che vedere con un cavallo. Alla fine lei gli dice: "Grazie Giovanni". Lui la accompagna a casa e lei va a letto. Essendo un'anima che si tortura, piange fino all'alba. Intanto Giovanni torna a casa, apre un sacchetto di patatine, accende la tv e si immerge nella replica di una partita a tennis tra due giocatori sconosciuti. Una debole voce in un angolo recondito della sua mente gli dice che qualcosa di importante è successo nell'auto, ma è sicuro che non c'è modo di capirlo: meglio non pensarci. Il giorno dopo Teresa chiamerà una delle sue amiche e parleranno della cosa per sei ore di seguito. In forma dolorosamente dettagliata, analizzeranno tutto ciò che lei ha detto e tutto quello che lui ha detto, ritornando su ogni punto una e più volte, esamineranno ogni parola, considerando ogni possibile ramificazione. Continueranno a discutere per settimane senza arrivare a conclusioni ma senza mai annoiarsi.
 Intanto Giovanni un giorno, guardando una partita di calcio con un amico, distrattamente dirà: "Luca, sai se Teresa ha un cavallo???"

lunedì 11 luglio 2011

Il Tempo stringe


Vi siete mai sentiti con le spalle al muro nell'affrontare ostacoli di cui avevate paura di non poter superare in un tempo prefissato?

Beh,ognuno di voi sicuramente si sarà trovato in "milioni" di situazioni simili e magari,quando sembra non esserci alcuna soluzione, ecco che tutto si fa più chiaro e si trova quell'attimo di lucidità (spesso aiutata da quel pizzico di fortuna) che dà la svolta a tutto.

Molti problemi si risolverebbero se il "Signor Tempo" fosse INFINITO,ma non bisogna sottovalutare il fatto che ce ne sarebbero sempre di nuovi (e quindi INFINITI).
Allora cosa bisognerebbe fare?
La domanda è abbastanza semplice...E' la risposta che è complicata! O.o

Dato che la Vita è una sola e che il Tempo trascorso è ormai inutilizzabile, bisognerebbe allora sfruttare al meglio tutto ciò che ci propone il Presente e il Futuro,senza "temporeggiare" e quindi darsi una mossa prima che diventi ancora inutilizzabile.
Sembrerà strano ma la Vita sembra un ciclo in cui tutto si svolge tra apatìa (dovuta al fatto di non sfruttare bene il Tempo che diventa inutilizzabile) e l'ansia (dovuta al fatto di correre contro il Tempo per risolvere qualsiasi tipo di situazione).
Sono entrambi due aspetti negativi e non è detto che si escludono a vicenda.

giovedì 30 giugno 2011

saluti a tutti, rieccomi!

Ladies and gentlemen... è tornato Jack lo squart... ehm volevo dire jack il rompiscatole. Dopo un anno sabbatico fatto di infinite riflessioni mi è venuta voglia di riscrivere grazie ad alcuni di voi in particolare, ma ovviamente un grazie va a tutti voi che siete la blogosfera è che, nonostante l'assorbimento da parte di facebook, continua comunque ad essere presente nell'universo virtuale.
Mi dispiace di non aver trovato tra voi alcune carissime persone che addirittura hanno cancellato dal web i loro blog, con i quali ho condiviso diversi anni intensi di emozioni tra lacrime e sorrisi, spero che tornino presto, anzi prestissimo. Chi mi continuerà a leggere saprà a chi mi riferisco.
La vita è fatta di ostacoli e non bisogna abbattersi. Anzi, ogni mattina fate così: prendete carta e penna e scrivete tutti i vostri pensieri negativi, poi, appena siete sicuri di averli scritti tutti senza tralasciarne uno, strappate il foglio e buttatelo nel cestino. Cercate di assumere un atteggiamento positivo interiore che è la base della felicità e anche del successo; se non viene pazienza, lo cercheremo in altro modo ma sempre senza abbandonare i nostri obiettivi. Il cambiamento va bene, ma solo in positivo, ok?:)
Ci sentiamo presto, un abbraccio a tutti e godetevi l'estate.

venerdì 11 giugno 2010

Cos'è la vita? Jhonny sa la risposta.




Jhonny era tornato a casa tardi quella sera. Aveva alzato un pò il gomito tra
quattro chiacchiere e qualche birra con gli amici. Nessuno poteva mai immaginare il suo senso di ripudio verso qualsiasi altra forma di materia animata ed inanimata che sia diversa dagli amici che gli sono stati sempre vicino e dalla bottiglia ormai svuotata senza neanche una minima traccia di malto. Sì, era stanco di tutto e tutti, delle cose che vanno storte e del male comune che, invece di affrontarlo faccia a faccia, lo si accompagna dolcemente alzando il gomito e tracannando senza ritegno (stavolta un pò meno dolcemente).
Con gli amici le cose le vedeva da un punto di vista diverso, un pò meno drammatiche, forse sotto l'effetto di quel nettare frizzantino e spumeggiante che si comincia a bere a -20 °C e lo si finisce con l'ultimo sorso a +95 °C giusto un attimo prima di raggiungere la temperatura di ebollizione.
Tra qualche battuta a doppio senso, o tanto per rendere l'idea anche a doppio malto, escludendo quelle riferite al genere femminile di cui ormai Jhonny aveva generalizzato a modo suo, vedeva le cose a volte semplici e a volte complicate. Insomma, il suo stato d'animo cambiava da sorso in sorso, a seconda di quello che gli passava per la mente in quel momento. Nel complesso però si sentiva felice fuori con gli amici e qualche bionda (e sapete a cosa è riferito) che gli tenevano compagnìa.
Appena tornato a casa però un forte senso di desolazione e di ansia lo assale, come se il mondo lo avesse abbandonato nuovamente e fossero riaffiorati i problemi assieme ai pensieri assillanti. Si sentiva di nuovo in un ambiente ostile, dove doveva arrangiarsi da solo e il silenzio rimbombava dentro la sua testa amplificandone i pensieri negativi. Si buttò a cascamorto sopra il letto, forse aveva fatto appena in tempo a togliersi solamente una scarpa e crollò ronfando a pancia in giù.
Si sveglio dopo un pò, non era ancora l'alba; Mentre era disteso pensava un pò alla serata, pensava che si era divertito con gli amici. Pensava anche a Lei che non c'era più, che ha voluto farsi un'altra vita o continuare per quella che stava facendo. Pensava a Lei che lo aveva già dimenticato così in fretta e che magari in quel momento chissà con quale uomo si trovava, senza magari indagare su quello che stessero facendo. Jhonny non è mai stato un cattivo ragazzo, cercava sempre di stare bene con la sua compagna, magari pensava davvero di sposarla, di starle sempre vicino e di amarla veramente. Questo però non bastava, l'amore con la A maiuscola è qualcosa di indescrivibile e forse Jhonny non ha mai capito quando era innamorato di una ragazza. Quando una persona può definirsi innamorata? L'amore è solo un sentimento legato ad un periodo breve ma intenso? Perchè non può durare a lungo una storia se già due persone si sono amate ? Allora non era amore neanche prima?
Jhonny non riusciva a capire, ormai dubitava di tutte le altre. Non capiva perchè ogni volta tutto sembra perfetto e poi è solo un sogno che si trasforma in un incubo.
Jhonny capì che per ottenere qualcosa bisogna sempre sacrificare qualcosa, anche il denaro (riferito ovviamente alla birra). Più paghi e più si hanno soddisfazioni.
Così egli arrivo ad una conclusione:" La vita è una troia: più la paghi e più ti soddisfa"!

martedì 23 marzo 2010

"Desolation"

Desolazione: una parola piena di significato.Anzi no,scusate...volevo dire vuota di significato. Forse sarebbe meglio scrivere insignificante? No, meglio dare un significato insignificante e pieno di vuoto. Nooo, non mi seguite,vero? Non è che mi lasciate da solo con le mie stupidaggini,vero? Allora la blogosfera è diventata davvero un pianeta desolato.
Volevo spaccare il mondo, scrivere chissà cosa ... e poi appena entrato nelle vesti di blogger mi ritrovo interdetto. Tutto questo è desolante. Ho rimosso i neuroni quasi esperti di linguaggio html e mi ritrovo quasi a non sapermi loggare su blogspot dopo tutto questo tempo. Help!
Si,adesso sto pensando cosa scrivere e nel frattempo scrivo che sto pensando cosa scrivere,insomma, come faccio ad uscire da questa situazione desolante?
Con tutto ciò approfitto per mandare un saluto a tutti i miei amici bloggers.
Buona primavera a tutti.

venerdì 20 novembre 2009

L' attesa

Spesso mi chiedo i motivi per cui devono esserci necessariamente problemi anche quando non ci sarebbe alcun motivo per averli tra i piedi.
E' certo che non si è mai contenti in questa Vita tutta da scoprire,e più cresco e più mi accorgo di quanto sia complicato affrontare anche la felicità toccata davvero con mano.
Ti accorgi di toccare con mano il Paradiso e così,da un giorno all'altro,ti cade tutto il Mondo addosso,mentre l'orizzonte che vedevi così vicino diventa nuovamente un miraggio; Ogni secondo che passa sembra un'eternità,il cuore diventa microscopico,così piccolo che non si riesce neanche a distinguere il battito dal rumore che fa una foglia mentre cade per terra.
In fondo è stata tutta colpa mia,da disilluso sono diventato illuso,e questo forse è lo sbaglio più grande che si possa fare.
Cerco di mettermi nei panni di alcune persone ma proprio non ci riesco,forse perchè ho un modo di pensare diverso,che parte dal considerare il caso estremo in negativo per cercare di vederci poi dei miglioramenti. Tutto inutile...
Non mi resta che attendere...

sabato 18 luglio 2009

L'ora d'aria.

Eccomi qua! (non ho detto "rieccomi qua" )
Ho voglia di comparire e scomparire,un pò per vedere l'effetto che fa (vengo anch'io...no tu no!)

Ho dovuto riaprire il blog tanto per cambiare aria,perchè era un pò triste entrarci e non leggere nessun commento (ammesso che ci sia entrato...e ammesso che qualcuno mi commenti O.o).

Chissà quanti post avrei potuto scrivere dopo tutto questo tempo,a parte quelli che non mi va di pubblicare nel rispetto della MIA privacy.
Beh sì,la parola "privacy",oggi come oggi,è un optional,soprattutto dopo l'avvento di Facebook,un social network che ha l'alibi di trovare solo vecchi amici con cui non ci si caga da una vita. Ma che cavolo me ne frega a me di aggiungere persone per dire:"Ciao,da quanto tempo!!! Come stai?Che fai? Ti sei sposato\a ?" ...e poi finisce tutto lì e ognuno sa i ca... degli altri.

Esiste anche gente che ha account fasulli solo per mostrare la sua vera natura celata dal visino d'angioletto della realtà e beccare solo le persone che fanno comodo e non farsi beccare dalle persone "scomode".
Come si fa a fidarsi di certe persone ? Se non sono capaci a rispettare la persona che amano (è solo un esempio)...figuriamoci se rispettano gli amici.

Qualcuno direbbe:"E' un social network e quindi posso aggiungere chi mi pare! (sottinteso anche tutti i tuoi contatti per sapere i caxxi tuoi e nel frattempo farmi tanti amic"i" con le tette)

Qualcun altro risponderebbe:"Si,è vero,è un social network,ma proprio perchè è un social network mi pare di sapere che vieta di registrarsi con gli account fasulli,o no?Diciamo allora che è un Social network a convenienza,cioè puoi beccare chi ti pare e non farti beccare da chi non dovrebbe sapere certe cose"

Qua ci vorrebbe un grande VAFFANCULO con ogni lettera in formato A4.

Comunque uno è libero di fare ciò che vuole,ok siamo d'accordo,e così anche io sono libero di fare ciò che voglio,cambiando come mi pare le impostazioni sulla privacy,anche se vanno contro l'idea di social network,ma bisogna pur sempre difendersi dai trojan O.o


La cosa che mi fa molto insospettire è però il fatto che tutto ciò che mettiamo su facebook è di PROPRIETA' di facebook,in pratica questo noto social network può fare quello che vuole con le nostre foto,i nostri video e tutto ciò che condividiamo nella sua rete.
Ma perchè?
Ci manipolano per sapere le nostre abitudini e continuare a usarci come cavie da pubblicità?...O c'è sotto qualcosa di più terrificante?

Ormai mi sono anche io rassegnato a usare le applicazioni (strumento diabolico che apre le porte agli hackers in tutti i sensi).
Non ci vuole un genio per creare le applicazioni su facebook,basta avere un account facebook,un facebook developer,un server php5 con una libreria ,e ce ne sono anche di gratuiti...et voilà! The game is made! O.o

Adesso mi sorge un altro dubbio:"ma tutte le stronzate di applicazioni che condividiamo hanno tutte il codice pulito?"...la risposta è: "non lo so!" E qui ci vuole Lubrano -.-




Scusate il mio lungo discorso sul social network con una specie di amore-odio (dal post si intravede di più l'odio,ma in realtà ci sono anche io là in mezzo,ovviamente NON con un nick fasullo)
Un saluto a tutti.

Ho aperto la finestra per un pò,faccio prendere un pò d'aria al mio affezionatissimo blog e lo richiudo.

Ad majora

jack


...per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti,per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti


lunedì 13 aprile 2009

...

venerdì 10 aprile 2009

Paura,Felicità e Noia

Ecco che gli anni passano inevitabili come sempre: Pasqua,Ferragosto,Natale,Pasqua,Ferragosto,Natale...Ovviamente non sono solo gli unici giorni da tenere in considerazione perchè ci sono altre festività e altre giornate che lasciano il loro segno indelebile nei tanti calendari e nella Vita di tutti.
Allo stesso modo,anche se non proprio da calendario,si ripetono gli stati d'animo con le stesse iniziali: Paura,Felicità,Noia,Paura,Felicità,Noia...
Analogamente ai giorni di festività precedentemente elencati sopra,non sono neanche gli unici stati d'animo che si manifestano nel corso della Vita.Ad ogni modo sono i primi 3 che mi sono venuti in mente e adesso mi sforzerò a descriverli uno alla volta.


Paura:

E' uno degli stati d'animo più ricorrenti sia nella realtà che nei sogni.
La Paura è associata a qualcosa di ignoto,qualcosa che non sappiamo o che non possiamo prevedere,magari è associata a qualcosa di poco stabile dove regna l'incertezza.
Insomma,spesso sogno di perdermi in un labirinto o di essere inseguito da cattivi personaggi.
Spesso bisognerebbe davvero distinguere le persone amiche da chi fa i propri interessi. Spesso sarebbe meglio evitare alcune persone che man mano si vanno allontanando appena raggiungono i loro scopi.Tutto dipende dai punti di vista,per alcuni sembra una cosa normale perchè fa parte della Vita,per altri (tipo me) non è altro che una pugnalata alle spalle.
Ho capito solo che è inutile avere paura,occorre solo che la Vita faccia il suo percorso più naturale (anche le pugnalate fanno parte del percorso) come l'acqua di un ruscello o di un fiume che cerca il percorso più facile e naturale per arrivare fino al mare.Ad ogni modo cercherò di tenere lontano in futuro chi cercherà di rompere le scatole dato che nel presente non è una cosa facile.






Felicità:

Questo stato d'animo è una sensazione bellissima,ci si sente realizzati,senza timori,con lo sguardo già proiettato nel futuro e un calcio al passato.
Insomma,nessuna ottima medicina è in grado di eguagliare l'elevato benessere che dà la Felicità.
Se davvero riuscissimo a trovarne la ricetta sarebbe davvero una cosa grandiosa,in realtà non esiste una ricetta o,meglio,non esiste una ricetta fissa che quindi possa valere in ogni occasione.Ahime!La ricetta della Felicità è variabile e bisogna azzeccare il procedimento e gli ingredienti giusti,volta per volta,per poterla così toccare con mano.
L'unica frase che mi viene in mente in questo momento è soltanto questa:
"E’ un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”




Noia:

Beh,qua c'è poco da descrivere,forse è uno degli stati d'animo più comuni ma anche sicuramente il più neutrale.Insomma,non è così angosciante e ansioso come la Paura ma neanche appagante e brillante come la Felicità.
Forse è proprio quello che sto provando in questo momento mentre sto scrivendo questo post.
Che dire?


Vi lascio alle Vostre Paure,vi aguro Tanta Felicità...e spero di non avervi anNOIAto abbastanza!

Vi auguro una serena e felice Pasqua e un buon Venerdì Santo (anche se cmq è un giorno triste). Al di là del fatto che sappiamo tutti che Gesù risorgerà Domenica prossima,preghiamo soprattutto per chi non risorgerà dopodomani; Mi riferisco alle vittime del terremoto.

venerdì 13 marzo 2009

Basta poco...

Dopo numerosi giorni di silenzio,eccomi ancora tra voi nei sentieri senza confini dei pensieri dei bloggers.
Mi ha fatto piacere che, nonostante la mia assenza nel blog, mi siete venuti a trovare in questa pagina web sperduta e perduta nella Rete.
Da un pò di tempo mi è passata la voglia di scrivere (sia nel mio blog che nei commenti degli altri blog) ma non per questo ho cessato di leggervi.Ho notato che questa sorta di "pausa di riflessione" non sia stata solo da parte mia ma è una cosa che ho potuto costatare anche tra di voi.
Qualcuno l'attribuisce a facebook che magari ha sottratto "clienti" alla blogosfera,ma in realtà,anche se con facebook si ha una maniera più diretta e veloce per comunicare,credo che il blog rimane sempre un mezzo molto importante per trasmettere agli altri tutto ciò che vogliamo e sentiamo.
E' anche un modo per mettere "nero su bianco" tutto ciò che ci capita,indipendentemente da chi ci legge.Insomma,per me il Blog rimane sempre il mezzo numero 1 per questo tipo di situazioni.
Fatta questa lunga premessa,c'è da dire che ho trascorso e sto trascorrendo tutt'ora un periodo molto intenso dal punto di vista degli impegni quotidiani.Ad ogni modo non ho intenzione di lasciar perdere il blog,anche se non scrivo più con il ritmo di una volta.
Ultimamente ho capito che basta poco per ritornare a sorridere nonostante le avversità che ognuno di noi si trova sulle spalle.
Basta poco che la vita cambia bruscamente da uno stile all'altro (si spera sempre il cambiamento in positivo).
Spesso per realizzare ciò che si vuole è sufficiente crederci con tutto il cuore,anche se su certe cose non è sempre così,però si può sempre sorridere comunque e guardare avanti e non soffermarci su cose passate che ci fanno star male in continuazione.
Molte volte mi sono trovato con le spalle al muro sull'orlo dell'esaurimento,e proprio quando tutto sembra perduto,quando mi è passata quasi la voglia di reagire,le cose cambiano all'improvviso e mi danno quella carica in più per riuscire a superare l'ostacolo successivo.Sembra quasi che Qualcosa o Qualcuno dall'alto mi vuole aiutare.
Mi sono ricreduto in molte cose ultimamente e spero che ,anche se le mie parole sono disperse nelle migliaia di TeraBit della blogosfera,possano far riflettere ognuno di noi e continuare a scrivere nei blog sia quando siamo felici ma anche quando lo siamo un pò meno.Spesso basta poco...anche un vostro commento per ritornare a sorridere e magari dare consigli preziosi per affrontare determinate situazioni.
Grazie ancora a tutti voi amici,spero di riscrivere presto.
Ciao, Jack.


sabato 24 gennaio 2009

Crisi

Come tutti (o quasi tutti) sapete,nel 2008 è iniziata una vera e propria crisi mondiale,chi dà la colpa ai cinesi e agli indiani,chi dà la colpa agli americani che hanno dato mutui a chi non aveva garanzie per poterli pagare,chi dà la colpa alle azioni "virus" che permettono di scommettere su fallimenti,etc etc.
La crisi è proprio globale,ma l'unico portale,partito da un'idea geniale e nello stesso tempo stronza,è stato facebook.
Eh sì,gli inventori se la ridono a spese della privacy della gente e della crisi economica.
Non sarà colpa di facebook? :P

domenica 18 gennaio 2009

Il Sole è tramontato e si aspetta un nuovo giorno

Era una giornata di primavera, i raggi del Sole erano abbastanza perpendicolari da poter trasformare un clima primaverile in un clima estivo.C'era un caos generale in quella piazzetta; La gente era indaffarata nei piccoli acquisti voltando volentieri le spalle al mare che lì,poco distante,assorbiva le voci promiscue,restituendole indietro assieme al lieve rumore delle sue onde e al calore riflesso dei raggi del Sole che cominciavano a nascondersi dietro questa enorme massa d'acqua salata.
In mezzo alla folla camminava solitario un tizio, da un carattere apparentemente indeciso ma, quando voleva, sapeva prendere le sue decisioni,ovviamente sempre sbagliate.La sua filosofia era quella di apprezzare il fatto di sbagliare da solo piuttosto che avere ragione in compagnìa.Ma quella volta,forse,dico forse,aveva fatto la scelta giusta (forse,ridico forse!).
Il tizio misterioso aveva individuato quella persona che lo attendeva ma non sapeva ancora chi fosse,altrimenti che tizio misterioso sarebbe???
Questo tizio sapeva qualche piccola informazione che lo aiutò ad identificare Lei, però, essendo peggio di San Tommaso, decise di farsi un altro giretto prima di fare un passo falso che,fino a quel momento, consisteva solo in una malafiura (trad.: cattiva figura).
Ecco che adesso,il tizio "indeciso",doveva prendere la sua decisione:" mi butto,non mi butto,vado,non vado,vado...non vado!"
In quel preciso momento egli decise di non fermarsi da Lei ma di tornare a casa,magari non farsi più sentire con nessun mezzo di comunicazione (e non mi riferisco al telefono). Si incamminò verso la macchina poco distante da quel luogo e ripartì verso casa."Mannaggia! non posso andarmene così!"-esclamò il tizio tra sè e sè.Dopo aver fatto un giro in macchina decise nuovamente di recarsi in quel luogo; Il Sole era ormai tramontato ma la gente era ancora là,dispersa tra i vari punti della piazzetta che però proprio piazzetta non era...Diciamo che aveva una forma particolare!
Addirittura c'era più gente rispetto a quando il Sole era allo Zenith,poi col buio sarebbe stato più semplice passare inosservato,ma ormai l'obiettivo principale doveva essere quello di farsi notare.Diciamo che l'atmosfera è stata un elemento incoraggiante!
Lei era là,inizialmente stava fumando una sigaretta poco distante dal suo posto,poi si mise a parlare un pò con qualche suo conoscente e,infine,ritornò lì da sola al suo posto.
Ecco!Il tizio non aspettava altro,si fece coraggio e andò verso di Lei.
Questi erano proprio degli attimi che sembravano un'eternità: E' come se Tempo si fosse dilatato e non si sapesse più come reagire nel caso in cui si sarebbe verificato un "flop".
Beh,basta!
Il tizio si incamminò verso di Lei,nel frattempo egli sentì di avere gli occhi puntati da tanta gente anche se all'apparenza sembrava non esserci nessun'altra persona all'infuori di Lei.
Comunque,Lei lo notò e capì che era il tizio dell'appuntamento al "buio" (è proprio il caso di dirlo dato che il Sole era già tramontato) e sorrise come per dire:"finalmente,quasi quasi non ci speravo più" ...anche se comunque non disse nulla ma l'espressione parlava chiaro.
Il tizio invece:"Scusa,ci conosciamo?" non poteva scegliere parole più stupide di quelle,ma purtroppo erano state le uniche tre che in quell'istante riuscì a dire.
Ecco,forse quell'incontro è stato una scelta sbagliata,dico forse.

P.S. Ringrazio il "tizio" e la "Lei" che mi hanno tenuto compagnìa in questo post,un pò come ai vecchi tempi quando mi sentivo solo.Adesso lo sono davvero.


domenica 11 gennaio 2009

Omaggio a un grande "poeta" e cantautore

Oggi è il Decimo anniversario della scomparsa di uno dei più grandi cantautori italiani che hanno lasciato il segno nella storia della musica e della poesia.
A mio parere fin'ora è stato l'unico che è riuscito ad esprimere le sue idee in rime concise e ben strutturate,accompagnate da quel tocco di chitarra che ha qualcosa che va al di là della semplice canzone.
Insomma,è una persona che si merita di essere tenuta sempre in considerazione.
Grande Fabrizio!

mercoledì 31 dicembre 2008

Un Mondo di auguri: Buon 2009!

Ciao amici,questo è l'ultimo post dell'anno.
Non è necessario scervellarmi su cosa scrivere,bastano solo queste semplici parole per augurarvi un anno nuovo pieno di felicità e serenità.
Felice anno nuovo a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiii :)

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale...





... alle stelle che illuminano il cielo addobbato con la loro luce...

... alla Luna che lì in silenzio aspetta che qualcuno si ricordi di lei...

... a tutti i nostri cari che sono venuti a mancare e non sono con noi attorno al tavolo ma sono sicuro che da qualche parte ci stanno guardando...

...a tutti i nostri familiari e i nostri amici più intimi che ci sono stati sempre vicini nei momenti belli e brutti...

...a tutti quelli che non hanno un tetto e che spero potranno trovare un pò di calore anche con un pasto caldo e un sorriso...

...a tutti quelli che ci conoscono ma anche a tutto il resto del mondo che non ci conosce...

...alle amicizie perdute che sono sempre in tempo per essere ritrovate...

...a Te,anche se so che gli auguri non saranno mai ricambiati...

...a tutta la blogosfera che mescola i colori natalizi ai racconti sulla festività o anche no...

...a tutti quelli che si trovano a passare da queste parti e vorrebbero passare ancora per augurarci un felice nuovo anno...

...a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii da jack

sabato 6 dicembre 2008

Un caro saluto a te.

E' volato via quasi un altro anno. Anche se non sembra esser cambiato nulla,sono successe alcune cose,belle e brutte che siano,ma sono successe. Non si è mai felici perchè spesso,raggiunti gli obiettivi positivi,cerchiamo inconsapevolmente gli aspetti non buoni,forse per poter sempre migliorare la nostra posizione.Forse è dovuto tutto ad un'assuefazione psicologica per cui cerchiamo sempre di essere più felici appena raggiungiamo la felicità.Chi lo sa???
Rispetto l'anno scorso ho cambiato un pò il mio stile di vita dovuto a varie contingenze del momento.Ho perso qualche amicizia ma ne ho ritrovate di nuove,anche se comunque gli Amici,nel vero senso del termine,quelli che si possono contare sulla punta delle dita,sono ancora presenti.Gli Amici veri li trovi sempre accanto,anche quando ci litighi,anche quando li fai arrabbiare e anche quando ti fanno incavolare.Insomma,alla fine sappiamo come siamo fatti perchè ci siamo già accettati così e ovviamente rimane cmq il rispetto e il volersi bene.
E' quasi un anno che non parlo più con una persona a cui tenevo molto,ma forse,nonostante tutto,sento che mi vuole ancora bene così come io ne voglio a questa persona.
Non so se leggerà ancora il mio blog,ma ci credo poco,anche perchè forse non c'è più motivo di pensare a quel periodo trascorso tra PC e realtà,dato che adesso ha trovato ciò che ha sempre voluto e ne sono davvero contento.
Questo post forse è il modo migliore e più dolce per dirle: "Addìo,ti voglio bene".

venerdì 28 novembre 2008

Un pomeriggio scioccante


Sono passate da poco le ore 15:00.Mi trovo a diverse decine di kilometri dal famoso Vulcano della Sicilia.Decido di tornare nella mia tanto amata città per il fine settimana e il "Signor Tempo" non è per niente rassicurante,anche se qualche sintomo di pioggia e vento non mi ostacoleranno di certo nel viaggio verso Casa.
Il cielo è dipinto uniformemente di un grigio intenso e qualche goccia d'acqua mi spinge ad aprire l'ombrello.Mi dirigo verso l'auto e mi metto in marcia.
Fin quì tutto ok.Autoradio a Palla con il primo CD che mi capita: Guccini! Azz...Vabbè,un pò mi tiene compagnìa,anche perchè,sentendo le sue canzoni,mille pensieri mi passano nella mente (e fortunatamente non sono così negativi).
Dopo aver percorso una quarantina di kilometri,comincia a piovere e a diminuire la visibilità della strada (sarà stata colpa del CD???): Da questo momento la visibilità diminuisce in maniera vertiginosa all'aumentare dei metri in più che percorro,il tergicristallo fa fatica a spazzare tutta l'acqua che arriva sul parabrezza,la strada è diventata un fiume in piena e,mentre continuo a camminare quasi alla cieca,vedo fango,pietre,rami che galleggiano in mezzo alla strada.In questo momento penso:"se si spegne la macchina sono fottuto!",considerando il fatto che ho pure il cellulare con la batteria scarica (quando servono non funzionano mai sti aggeggi!).
L'acqua del fiume..ehm della strada comincia a cambiare colore e assomiglia più a quella della mer.. ehm terra.Porca miseria!L'auto nuova sta diventando una barca vecchia,ma in questo momento è l'ultimo dei miei pensieri!Mi trovo da solo nel bel mezzo di un nubifragio,isolato dal mondo,e mi viene il dubbio di aver contribuito anche io al colore marroncino dell'acqua!
Non mi va neanche di fermarmi,anche perchè cosa posso fare?Aspettare che la mer.. eh l'acqua mi arrivi fino al collo?
Vado avanti finchè posso,schivo a slalom tronchi,rami,qualche masso che emerge dall'acqua.Le frane sono vicine l'una dall'altra ad intervalli frequenti e quasi regolari.Vedo altre auto che tornano indietro facendo inversione ad "U" e penso:"Perchè mai tornano indietro?Cos'è successo?".Nel frattempo,sembra esserci stata un pò di tregua da parte del "Signor Tempo" ,ma l'acqua scorre a fiumi ovunque: Sui ponti (passando sotto un ponte sembra quasi di dover entrare nel bel mezzo di due cascate),nella strada,ai bordi,dalle colline,ovunque!
Io,essendo il San Tommaso della situazione,nonostante tutto, continuo per la mia strada (strada???..si fa per dire..) finchè vedo che c'è una frana che blocca la strada e mi fermo.Man mano che passa il tempo,arrivano altre auto che si fermano dove si può,detriti permettendo.Ci siamo fermati tutti in una zona un pò più tranquilla,anche se cmq il fango si trova ovunque in maniera più o meno consistente.Adesso non piove.Scendiamo dalle auto e ,in questi casi, si scambia sempre qualche parola con chi ha avuto la stessa sventura,e si parla del fatto che presto sarebbero arrivate le ruspe per rendere nuovamente possibile la viabilità.
Tutti un pò disperati anche se alcuni ragazzi,per sdrammatizzare, la prendono a ridere telefonando a casa dicendo:"ni putiti veniri a pigghiari!?" (trad.Ci potete venire a prendere?) e poi aggiungendo:"Emmini a fari na passiata o bar!" (trad.andiamoci a fare una passeggiata verso il bar,ovviamente inesistente!).
Io ,avendo il cellulare scarico,chiedo ad un signore se cortesemente può farmi fare una telefonata per rassicurare la mia famiglia.Il signore è davvero gentilissimo e scambiamo anche qualche parola finchè non arrivano i mezzi di soccorso.Siamo davvero in condizioni di calamità naturale.Piano piano ci siamo rimessi tutti nelle proprie auto per poter passare il punto critico della situazione con un nodo alla gola.Sembra andare tutto ok,quando mi trovo davanti un muro d'acqua e fango con macerie sommerse e sento che,queste ultime,toccano la parte sottostante dell'auto.Ogni colpo che sento è un colpo al cuore!Oh Porco Disco!Ma ormai chi se ne frega?
L'auto davanti a me,nonostande va pianissimo,slitta a destra e a manca senza controllo.Io evito di toccare i freni per non sbandare e mi limito ad andare pianissimo con la prima marcia.
Riesco ad uscire da quella trappola infernale e mi dirigo verso la mia città(tanto ma tanto ma tanto amatissima città),passando ancora tra massi,acqua e fango ma che comunque dànno meno intralcio rispetto i precedenti.Posti di blocco ovunque,e alla fine arrivo a casa sano e salvo.Beh,scendendo dall'auto noto che tutto attorno alla macchina c'è almeno un dito di fango di spessore che va dalle ruote fino sotto il finestrino.Speriamo bene che non ci siano brutte conseguenze per l'auto.Per il resto son contento di essere arrivato sano e salvo nella mia città(amatissimissimissima città).E poi,dopo questo pomeriggio scioccante,un post nel mio affezionatissimo(tanto ma tanto affezionatissimissimissimo) blog è meritato (a spese mie),o no?
:)

venerdì 21 novembre 2008

L'orizzonte dei pensieri


Ma se i pensieri finissero all'orizzonte,potremmo pensare cosa c'è oltre?
...Aspettiamo...ssssssssssssssssshhhh

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